Il superbonus del 110% per l’edilizia potrebbe cambiare parzialmente faccia, grazie alle diverse modifiche proposte dalla maggioranza in un emendamento al DL Rilancio presentato alla commissione Bilancio della Camera (allegato in basso). Ricordiamo che sono circa 10.000 gli emendamenti depositati.

Innanzi tutto, si propone di estendere a tutto il 2022 la possibilità di utilizzare la maxi detrazione, come anticipato in più occasioni da esponenti di governo (vedi qui); inoltre, si allarga la platea dei potenziali beneficiari del superbonus, aprendo le porte al terzo settore, alle scuole paritarie, agli alberghi (a condizione che i proprietari siano anche i gestori), alle società sportive dilettantistiche.

Un altro punto importante, anche questo ampiamente ventilato da esponenti di governo nei giorni scorsi, è la possibilità di sfruttare il superbonus anche per le seconde case tranne quelle di lusso, giacché si propone la seguente nuova formulazione del comma 10: “Ciascun beneficiario può accedere alle disposizioni […] fino al massimo di due unità immobiliari, ad eccezione degli interventi nelle parti comuni dei fabbricati”.

Nell’emendamento si punta anche a eliminare il requisito del passaggio delle due classi energetiche, ma solo per quanto riguarda gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali; invece per intervenire con il superbonus nei singoli appartamenti bisogna garantire il “salto” di due classi energetiche.

Poi il testo chiarisce che nei condomini dove non è possibile svolgere i lavori – per cause tecniche o perché sono sottoposti a vincoli – o dove non è presente un impianto di riscaldamento centralizzato, la detrazione si applica alla singola unità immobiliare.

E si propone di aggiungere, alla lista dei possibili lavori in abbinamento a quelli principali e imprescindibili per ottenere il 110% (cappotto termico e-o sostituzione impianto di riscaldamento), anche gli interventi “per la progettazione e realizzazione di sistemi di captazione, filtro, accumulo e riutilizzo dell’acqua meteorica e reflua, gli interventi per la progettazione e la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo”.

Intanto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Riccardo Fraccaro, ha commentato così su Facebook (neretti nostri): Accolgo con favore le proposte trasversali volte a estendere il Superbonus al 110% per l’efficientamento energetico e le misure antisismiche fino al 2022, anche a tutte le seconde case. […] Ben venga quindi che ci sia tale consenso, espresso non solo dalla maggioranza ma anche dalle forze di opposizione, per tornare alla formulazione originaria di una misura che consentirà di rilanciare in maniera decisa la crescita economica e tutelare l’ambiente”.

fonte: qualenergia.it 05/06/2020